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Fallire
James Greer
prezzo online
14.00 €
 
collana:
pagine:
anno:
formato:
ISBN:
traduzione:
badlands
176
2012
14x21
ISBN: 978-88-95166-16-2
Valerio Murri
 
Sinossi
Se ci limitassimo alla galleria dei personaggi, crederemmo di trovarci davanti alla versione anabolizzata di un’altra crime story losangelina. Ma limitarsi a esaminare i personaggi di un romanzo, si sa, è peccato. E allora Fallire si rivela anche una commedia (nera), un fumetto (per adulti), un glossario di informatica, un'enciclopedia della musica rock (redatta da uno dei suoi reali protagonisti) e, più di ogni altra cosa, un’opera di narrativa di consumata sapienza.

Guy, il protagonista di Fallire, secondo romanzo di James Greer, è un trentenne belloccio di Los Angeles che si è ripromesso, un giorno di tanti anni prima, di “andare fino in fondo”. “In fondo a cosa di preciso non lo so”, aggiungeva allora, e ora sembra finalmente averlo capito: ha un’idea rivoluzionaria (e criminale) che potrà renderlo ricco, senza fatica.
Al suo fianco c’è Billy, che fa il dog-sitter per guadagnare qualcosa trovando il modo per non camminare nemmeno un po’, è “il migliore amico” di Guy da “cinque anni” e la sua spalla nel piano, indispensabile e cialtrone nella miglior tradizione dei Sancho Panza.
E naturalmente c’è Violet, la ragazza che ama Guy, insieme “incredibilmente sexy” ed “emotivamente distante come poche volte si vede in un essere umano”.
C’è poi “il cattivo”, che altrettanto ovviamente odia il protagonista con “l’intensità del calor bianco e della magia nera”, e che – non sapendo quando sia realmente nato – i genitori adottivi festeggiano convenzionalmente il primo aprile.
Se ci limitassimo alla galleria dei personaggi, crederemmo di trovarci davanti alla versione anabolizzata di un’altra crime story losangelina. Ma limitarsi a esaminare i personaggi di un romanzo, si sa, è peccato. E allora Fallire si rivela anche una commedia (nera), un fumetto (per adulti), un glossario di informatica, un’enciclopedia della musica rock (redatta da uno dei suoi reali protagonisti) e, più di ogni altra cosa, un’opera di narrativa di consumata sapienza. La trama, nelle mani di James Greer, autore tanto sorvegliato nel dosaggio degli ingredienti quanto pirotecnicamente abile nel torcerli e mescolarli tra loro, appare “sferica” come “l’anarchia” di J.R. Wilcock: Greer la capovolge, la rivolta e rotola in qualunque direzione, senza perderne mai – al pari di chi lo legge – il filo della tessitura. Così, se tutto appare dall’inizio “svelato”, a partire da un epilogo che già dal titolo si pretenderebbe inevitabile, tutto si rivela, procedendo nella storia, “a sorpresa”. Inanellato in una narrazione desultoria e razionalissima che scorre veloce come il TGV, o mantiene il ritmo costantemente ultraottico di un fascio di neutrini nel Gran Sasso.
Una sola certezza sembra non vacillare: la massima approssimazione al successo che sia dato raggiungere ad un uomo, “Icaro dalle ali fuse e con ustioni di terzo grado”, è provare a raggiungerlo. E fallire.
 
James Greer
JAMES GREER, nato a Boston nel 1961, è uno tra i più eclettici protagonisti della scena rock degli ultimi decenni: dopo gli esordi come giornalista e critico musicale per «Spin», nel 1994 ha deciso di saltare la barricata per unirsi, come bassista, ai Guided by Voices, “la migliore rock band del mondo”.
Nel 2006 ha fatto il suo esordio come romanziere, pubblicando Artificial Light per Akashic, nella prestigiosa Little House on the Bowery diretta da Dennis Cooper. Con esso ha vinto il Secondo Premio al California Book Award per l’opera prima. È inoltre autore di un libro di non-fiction, Guided by Voices: A Brief History (Grove 2005), storia della band di cui ha fatto parte.
Attualmente vive a Los Angeles e sta lavorando a un musical rock su Cleopatra, che avrà come regista l’amico Steven Soderbergh e per protagonista Catherine Zeta-Jones.
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